"Io sono quel che sarò"
L’esperienza di vita è marcata da cambiamenti, alcuni promossi direttamente da noi stessi, altri causati da eventi naturali al passare dell’età, altri ancora causati da imprevisti. Se ci pensi bene il cambiamento nella vita è automatico, non devi fare molto per cambiare. Il tuo corpo cambierà con gli anni, le tue relazioni e le tue amicizie, così come il tuo lavoro e la tua carriera. Il cambiamento è automatico, ma il miglioramento no. Se vuoi migliorare è necessario che tu dia una direzione alla tua vita e per fare questo ti serve un sistema per guidare la tua mente, le tue emozioni e i tuoi comportamenti per ottenere i risultati che desideri. Una persona che è capace di gestire le proprie ansie, i propri timori ed i propri conflitti interni, perché compresi e non più proiettati nell'ambiente esterno, è una persona libera. Darsi una direzione significa individuare dei punti fermi attraverso i quali orientarsi. Stabilire un obiettivo significa stabilire una meta e nello stesso tempo definire dove sei. Scopriremo quindi che orientarsi è l’arte di attribuire significato a ciò che accade attorno a noi. Io sono quello che sarò: è un aforisma dello psicoanalista tedesco naturalizzato americano Erick Erickson. Con esso l'Autore intende dire che l'essere umano anticipa se stesso. "Io sono" (presente) "sono quello che sarò" (rappresentazione del futuro nel presente). Le limitazioni che incontriamo, molto spesso si trovano nella nostra rappresentazione del mondo e non nel mondo stesso. Se comunque andremo da qualche parte, per andare consapevolmente verso lo stato desiderato è utile sapere dove siamo e dove vogliamo arrivare. Il processo di cambiamento delle nostre rappresentazioni del futuro si svolge nel qui e ora delle nostre esperienze.